chiaro&semplice
Comunicazione pubblica; scrittura; leggibilità e comprensibilità dei testi scritti; testi di facile lettura; tecniche di scrittura controllata; manuali di stile; corsi di lingua italiana; Summer School Sapienza. Didattica delle lingue; Sociolinguistica.
13 maggio, 2011
18 marzo, 2011
150° ANNIVERSARIO UNITA' d'ITALIA: Messaggio del Presidente degli USA, Barack Obama

Per i 150 anni della nostra Unità ecco il messaggio di Obama:
A PROCLAMATION
On March 17, Italy celebrates the 150th anniversary of its unification as a single state. On this day, we join with Italians everywhere to honor the courage, sacrifice, and vision of the patriots who gave birth to the Italian nation. At a time when the United States was fighting for the preservation of our own Union, Giuseppe Garibaldi's campaign for the unification of Italy inspired many around the world in their own struggles, including the 39th New York Infantry, also known as "The Garibaldi Guard."
Today, the legacy of Garibaldi and all those who unified Italy lives on in the millions of American women and men of Italian descent who strengthen and enrich our Nation.
Italy and the United States are bound by friendship and common dedication to civil liberties, democratic principles, and the universal human rights our countries both respect and uphold. As we mark this important milestone in Italian history, we also honor the joint efforts of Americans and Italians to foster freedom, democracy, and our shared values throughout the world.
NOW, THEREFORE, I, BARACK OBAMA, President of the United States of America, by virtue of the authority vested in me by the Constitution and the laws of the United States, do hereby proclaim March 17, 2011, as a day to celebrate the 150th Anniversary of the Unification of Italy. I encourage all Americans to learn more about the history of Italian unification and to honor the enduring friendship between the people of Italy and the people of the United States.
IN WITNESS WHEREOF, I have hereunto set my hand this sixteenth day of March, in the year of our Lord two thousand eleven, and of the Independence of the United States of America the two hundred and thirty-fifth.
BARACK OBAMA
10 novembre, 2010
Oggi, alla Sorbona di Parigi, Laurea Honoris causa a Tullio De Mauro
Cérémonie de remise du titre de Docteur Honoris Causa
le 10 novembre 2010
L'Université remettra le 10 novembre 2010 le titre de Docteur Honoris Causa à 5 personnalités internationalement reconnues :
Michelle Bachelet, ancienne présidente du Chili
Peter Brook, metteur en scène britannique
Abbas Kiarostami, cinéaste iranien
Tullio de Mauro, linguiste italien
John Montague, poète irlandais
A cette occasion, une cérémonie solennelle sera organisée dans le Grand amphi de la Sorbonne.
http://www.univ-paris3.fr/1275387861108/0/fiche___actualite/&RH=ACCUEIL
CONGRATULAZIONI AL NEO-LAUREATO!!
08 novembre, 2010
COMUNICAZIONE URGENTE PER GLI STUDENTI
AVVISO
Appello straordinario d’esame nov./dic. 2010
(Prof.ssa Piemontese)
Dal 1° nov. 2010 fino al 31 ott. 2011, la prof.ssa Piemontese è in congedo per motivi di studio e di ricerca.
Appello straordinario d’esame nov./dic. 2010
(Prof.ssa Piemontese)
Dal 1° nov. 2010 fino al 31 ott. 2011, la prof.ssa Piemontese è in congedo per motivi di studio e di ricerca.
Gli studenti (laureandi, fuori corso ecc.) per i quali solo è previsto l’appello straordinario di novembre e/o dicembre 2010 sono invitati a iscriversi su InfoStud per sostenere gli esami della Prof.ssa Piemontese:
· con il dott. Francesco DE RENZO (della Fac. di Studio Orientali) per Didattica delle Lingue (L-LIN/02) per la Laurea Triennale e LM/LS. Su InfoStud prenotarsi per l’appello dell’11 novembre 2010, anche se l’esame si terrà effettivamente il 15 novembre 2010.
· con la prof.ssa Sabine KOESTERS GENSINI per Sociolinguistica (L-LIN/01) per LM/LS. Data esame: 6 dicembre 2010.
ATTENZIONE!
Gli studenti sono vivamente pregati di controllare gli avvisi in bacheca (in facoltà/dipartimento o sul sito della Facoltà di Studi Orientali per il dott. De Renzo, della Facoltà di Scienze Umanistiche per la prof.ssa Koesters) per eventuali comunicazioni sulle date, sugli orari e sulle aule degli esami.
Roma, 30 ottobre 2010
11 maggio, 2010
30 marzo, 2010
AVVISO PER GLI STUDENTI
A.A. 2009-10
AVVISO PER GLI STUDENTI
Inizio lezioni II semestre
Le LEZIONI di Didattica delle lingue moderne per la Laurea Specialistica (II semestre dell’A.A. 2009-10) "La didattica dell'italiano come L2" si terranno alle Vetrerie Sciarra nei seguenti giorni:
Lunedì 26 aprile 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 27 “ “ " 8:00-10:00 in Aula G “
Lunedì 3 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 4 “ “ “ 8:00 -10:00 in Aula G
Mercoledì 5 “ “ 8:00-10:00 in Aula E (I piano)
Lunedì 10 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 11 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula G “
Mercoledì 12 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula E (I piano)
Lunedì 17 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 18 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula G “
Mercoledì 19 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula E (I piano)
Lunedì 24 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
RICEVIMENTO (aprile e maggio 2010)
Studenti: LUNEDI’ ore 10.30-12:00
Laureandi: MARTEDI’ ore 10.30-12:00
Lunedì 10 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 11 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula G “
Mercoledì 12 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula E (I piano)
Lunedì 17 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
Martedì 18 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula G “
Mercoledì 19 “ “ “ 8:00-10:00 in Aula E (I piano)
Lunedì 24 maggio 2010 ore 8:00-10:00 in Aula G (II piano)
RICEVIMENTO (aprile e maggio 2010)
Studenti: LUNEDI’ ore 10.30-12:00
Laureandi: MARTEDI’ ore 10.30-12:00
16 dicembre, 2009
Perché?
Intendo scrivere di mio pugno un biglietto di auguri di pronta guarigione al nostro Premier. Incredibile? Ma vero! Perché?
1) Perché credo che domenica scorsa una persona sia stata vittima di un gesto sbagliato e ingiusto. Sbagliato e ingiusto perché violento.
2) Perché ho provato una profonda (e sincera) pena per una "persona" sofferente, nel corpo e nell'anima, rimasta incredula di fronte a tale violenza. Credo che sia umano provare comprensione e rispetto nel momento del dolore, del dolore di chiunque!
3) Perché ho provato la stessa pena anche per l'aggressore, se è vero che si tratta di una "persona" sofferente di disturbi psichici. Solo chi non ha mai avuto contatto -diretto o indiretto- con persone o famiglie con questi problemi non sa che dolore sia sentirsi impotenti e soli di fronte a tale sofferenza (o malattia).
4) Perché, pur non appartenendo alla "parte politica" del nostro Premier di cui non condivido nulla (né le idee né le parole né i fatti), di fronte a una persona aggredita io sono (e sarò) sempre dalla sua parte. Spero che la dichiarazione di tanta differenza nelle idee (anche politiche) non sia letta come una stupida precisazione o puntigliosa sottolineatura, ma per quello che onestamente significa. Appunto, differenza di idee!
5) Perché le idee sono e saranno sempre importanti, come lo sono le parole e come lo sono i fatti. Ma io appartengo (e me ne vanto sempre, ora più di prima) a quella scuola di pensiero/idee che ci ha insegnato a distinguere sempre l'errore dall'errante. Ma chi ricorda più oggi (quando pensa, parla, agisce) questa sottile distinzione, la cui sottigliezza già allora appariva ai più solo uno stratagemma linguistico? Se qualcuno ricordasse e condividesse questa sottile distinzione non saremmo alla deriva cui siamo giunti anche nella comunicazione!
6) Perché io voglio sperare nell'intelligenza pronta del nostro Premier, messo a dura prova da questo grave episodio capitatogli affinché, tornando al suo lavoro istituzionale, guardi le cose che accadono ogni giorno intorno a noi con occhi nuovi. Con gli occhi di chi, pur essendo ricco, potente, corteggiato (e qui mi riferisco alla "corte" che lo circonda e lo rende, con la sua voglia di compiacerlo sempre e in tutto, più inviso di quanto forse da solo meriterebbe), scopre improvvisamente come ci si può sentire di fronte a qualunque dolore (fisico e morale).
7) Perché spero, dopo questa esperienza negativa, si adoperi per ridurre la volgarità e la violenza che da anni avvelenano il nostro Paese e regnano non solo tra le persone comuni, ma anche e soprattutto tra le persone che ci governano o ci rappresentano in Parlamento e che hanno scelto (loro!) di assumersi precise responsabilità erga omnes, come dovrebbe essere in un regime democratico.
8) Perché non consenta che l'episodio di domenica venga strumentalizzato a destra e a manca per accentuare l'asprezza dei toni, assumere decisioni avventate e antidemocratiche, avvelenando ancora di più il clima (in)civile ed esasperare l'ormai insopportabile scontro politico.
9) Perché credo che tutto quello che da questo episodio può scatturire rischia di ridurre la sofferenza del Premier a volgare merce di scambio. E, invece, io sono convinta della sincerità dello "stupore" del Premier di fronte alla violenza che inaspettatamente lo ha colpito nella sua "persona".
10) Perché spero che il nostro Premier apprezzi fino in fondo la solidarietà, l'umana comprensione e gli auguri di altre "persone" che la pensano sì diversamente da lui ma, in questa occasione, si preoccupano di e per lui, volendo e sapendo andare ben oltre le divergenze di idee, le parole e i gesti.
Cercare una risposta a tanti perché è per me un atto terapeutico, oltre che un piccolo gesto verso quella "distensione" che tutti pensano/dicono di volere, ma pochi si adoperano per realizzare.
Perché terapeutico? Perché anche noi, cittadini comuni, sentiamo il bisogno di dire basta a tanto sfacelo, a tanta rassegnazione, a tanti inutili clamori e rumori, a tanta ingiustizia, a tanta inciviltà. Cosa resta del nostro "bel paese"? Forse il nome commerciale di un formaggio popolare. Ben poco, ahinoi!
Auguro sinceramente al nostro Premier, Silvio Berlusconi, una pronta guarigione esortandolo a rivedere persone e cose con occhi nuovi.
Emanuela Piemontese
P.S. Ho apprezzato molto, in questa circostanza, Sabina Guzzanti, non solo per le sue parole e per le sue idee, ma per essersi esposta così apertamente esprimendole con tanta chiarezza.



